Palazzo Dogana, domani l’insediamento di Pepe
Ieri, in Tribunale, la proclamazione ufficiale dell’elezione di Antonio Pepe a presidente dell’Amministrazione provinciale di Capitanata. Domani il passaggio di consegne formale tra il presidente uscente, Carmine Stallone, ed il presidente eletto Antonio Pepe. Intanto Pepe è alle prese con la formazione della Giunta di Palazzo Dogana. Top secret sui nomi dei possibili assessori. A quanto si è appreso il neo presidente ha avviato una serie di consultazioni con personalità di area, che vorrebbe avere al suo fianco nel governo provinciale. Un governo fortemente caratterizzato dalla presenza di esterni, uomini e donne di caratura professionale indiscussa e, naturalmente, di piena fiducia del presidente, pronti ad operare anche in sua assenza. Anche perchè, non bisogna dimenticarlo, Antonio Pepe sarà un presidente pendolare, diviso tra Palazzo Dogana e Monte Citorio. Le difficoltà di Pepe sono quelle di conciliare questa sua visione del governo dell’Ente con le rivendicazioni e le prerogative proprie dei partiti. La prima grana da risolvere, ancora prima della formazione della Giunta, sarà quella della presidenza del Consiglio provinciale. Alla seconda carica istituzionale di Palazzo Dogana ambiscono due candidati presidenti sconfitti e poi apparentati: Enrico Santaniello e Paolo Agostinacchio. Intanto i tempi di insediamento di Consiglio e Giunta si stringono. Dalla proclamazione degli eletti decorrono dieci giorni per la convocazione del Consiglio, che dovrà insediarsi entro i dieci giorni successivi. Una ventina di giorni, quindi, alla prima riunione, nel corso della quale verrà eletto il Presidente dell’assemblea, mentre il presidente della giunta illustrerà le linee guida del suoi governo e comunicherà i nomi degli assessori.